comunicato stampa

Concetti fondamentale del Meetup “I Grilli dello Stretto”

In seguito alle vicende avvenute negli ultimi mesi il Meetup di Messina ci tiene a ribadire alcuni concetti fondamentali a tutela del futuro che vogliamo costruire insieme. Il Meetup non è una sede di partito, è un contenitore di idee, uno strumento di lavoro per confrontarsi e decidere insieme quali progetti portare avanti per il bene della collettività e lo strumento informatico omonimo serve solamente ad abbattere le distanze e le barriere architettoniche.

Il Meetup di Messina “I grilli dello Stretto” non ha regolamenti interni o strutture piramidali verticistiche, che portano poteri decisionali nelle mani di singole persone o gruppi ristretti, soltanto il buonsenso e la moderazione per la buona riuscita delle riunioni, si rif√† solamente al Non Statuto e alla Carta di Firenze. Pur rispettando il dialogo ed ogni individuo come persona, non accettiamo la presa in giro di dover sedersi ad un tavolo, nella formazione di un governo nazionale, a dialogare con persone non elette e per lo pi√π pregiudicate, con l’esperienza pluriennale che siffatte contrattazioni non corrispondono a Nulla.

Siamo totalmente disponibili a collaborare con qualsiasi amministrazione in virt√π della bont√† delle proposte e non del colore politico, siamo protesi verso l’elaborazione di progetti utili alla comunit√† e mal sopportiamo la continua polemica o il cosiddetto “fuoco amico” sul modo in cui si debbano esporre i concetti, quando non si dedica un briciolo di attenzione al loro contenuto.

Siamo altres√¨ convinti che codeste sterili polemiche servano quasi esclusivamente ad attirare l’attenzione su di s√® fomentando il proprio egocentrismo, siano strumentali all’obiettivo personale di accaparrare consenso per approdare forse in diversi, e certamente pi√π “ricchi”, lidi. Tutto ci√≤ distoglie l’attenzione dal primario obiettivo che ci siamo proposti: migliorare le condizioni di vita dei cittadini.

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One thought on “Concetti fondamentale del Meetup “I Grilli dello Stretto”

  1. ” PIATTAFORMA PROPOSITIVA E OPERATIVA SOCIO- POLITICA TERRITORIALE ”
    ” INTERPRETARE LA CRISI COME STIMOLO PER LA RICERCA DI MIGLIORAMENTO NEL POSSIBILE , SIGNIFICA PASSARE DALLA PROTESTA ALLE PROPOSTE FATTIBILI ED IDONEE PER USCIRE DALLA CRISI STESSA ”
    AD OGNI SEDE POLITICA TERRITORIALE DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE
    ” PIATTAFORMA PROPOSITIVA E OPERATIVA SOCIO- POLITICA TERRITORIALE ”
    La piattaforma propositiva e operativa si concretizza , a livello di realtà politica territoriale , attraverso le seguenti fasi :
    1) Formazione di un ” Coordinamento ” , costituito da un limitato numero di persone iscritte al M5S , cui attribuire , individualmente , un compito specifico , di indagine e ricerca e conoscenza di dati e di situazioni riguardanti un determinato settore della vita sociale nell’ambito territoriale di appartenenza ;
    2 ) Individuazione , operata da parte di ciascuna persona incaricata e nel settore di propria competenza , delle problematiche nel territorio , di natura organizzativa e strutturale , attinenti quel determinato settore della vita sociale assegnato ( in campo commerciale o industriale o di opere pubbliche , o riguardo a condizioni ambientali e ai servizi nel terziario , turistico , scolastico , etc… che interessano la comunit√† ) ; problemi e situazioni che costituiscono ostacolo o impedimento o eventualmente anche un rischio o pericolo per la comunit√† rispetto ad un regolare e sicuro svolgimento delle attivit√† di vita , sia lavorativa che nei rapporti sociali e con le istituzioni ;
    3 ) Raccolta e registrazione dei dati riguardanti ciascun settore di competenza e riportanti le informazioni assunte direttamente sul territorio o attraverso indagini di natura burocratica – istituzionale , anche attraverso il supporto di esperienze acquisite da altri soggetti competenti e disponibili a collaborare , sulla situazione e sulle condizioni rilevate in ordine al funzionamento dei servizi , alla efficienza o meno degli apparati burocratici , alla sicurezza delle strutture ed opere pubbliche , etc…
    4 ) Formulazione e presentazione al ” Coordinamento ” , delle proposte ritenute opportune al fine di poter procedere ai necessari interventi , politici e burocratici , volti alla risoluzione delle problematiche rilevate;
    5) Fase decisionale sulle proposte da parte del ” direttivo del Coordinamento ” e opportuni interventi operativi davanti alle competenti sedi politico-istituzionali volti alla risoluzione dei casi .

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