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Sgombero Foscolo e San Leone Grilli dello Stretto: ‚ÄúRequisizione immobili abbandonati o intervenga Prefetto‚Äù D’Uva e Zafarana: ‚ÄúIncentivare autocostruzione e autorecupero. Prima casa non pignorabile‚Äù

La requisizione immediata e urgente degli immobili sfitti o abbandonati, da destinare all’emergenza abitativa anche in virt√π di quanto stabilito dalla legge 833 del 1978.

A chiederlo sono gli attivisti del meetup Grilli dello Stretto, di fronte all’esecutivit√† del provvedimento di sgombero coatto, che ne prossimi giorni interesser√† l’ex plesso scolastico Ugo Foscolo e l’ex caserma San Leone.

‚ÄúIn questa vicenda, e nel suo amaro epilogo, nessuno pu√≤ dirsi esente da responsabilit√†¬† – denunciano gli esponenti del meetup -¬† la politica si √® mostrata sorda, incapace di garantire diritti fondamentali e costituzionalmente garantiti, come quello alla casa, e di individuare soluzioni adeguate alle esigenze primarie della collettivit√†. La magistratura, dal canto suo, impegnata a sanzionare l’azione antigiuridica ‚Äì sottolineano – √® stata incapace di cogliere la tragedia umana e personale che si cela dietro l’occupazione abusiva di un immobile, peraltro abbandonato‚Äù.

Ad uscire sconfitta √® l’intera comunit√† cittadina, indifferente nei confronti di un dramma che ha colpito coloro che sono stati costretti a intraprendere la via dell’illegalit√†, perch√© abbandonati dalle istituzioni.

I Grilli dello Stretto, nel manifestare la propria vicinanza e solidariet√† alle famiglie che presto verranno sgomberate, richiama l‚Äôamministrazione comunale ai propri doveri e etichetta le ordinanze di sgombero come un’evidente sconfitta della politica accorintiana.

“Il primo cittadino non può continuare a glissare di fronte alle proprie responsabilità, poiché anche in qualità di ufficiale sanitario  Рincalzano i grillini – Accorinti è chiamato a predisporre con urgenza la requisizione di immobili sfitti o abbandonati e a procedere a una loro assegnazione provvisoria”.

Una posizione, quella dei Cinque Stelle, che non si limita alla sola denuncia, ma attraverso la portavoce all’Ars, Valentina Zafarana, mira a trovare soluzioni di fronte a un’emergenza che affama e stritola la citt√†.

L’esponente del Movimento a palazzo dei Normanni, ha¬† presentato un‚Äôinterrogazione con la quale ha chiesto al governo regionale di incentivare la pratica dell’autocostruzione e dell’autorecupero familiare e di individuare, in collaborazione con le Asp e i Comuni, percorsi e linee guida che li rendano attuabili: ‚ÄúIn altre regioni, come Toscana e Emilia Romagna ‚Äì spiega la Zafarana – autocostruzione e autorecupero sono normate da specifici regolamenti, attraverso i quali si consente ai cittadini in difficolt√† di recuperare e rendere agibili edifici pubblici o privati che possono essere destinati ad uso abitativo‚Äù.
Un’attenzione che registra anche l’impegno del portavoce alla Camera dei Deputati, Francesco D’Uva, affinch√© il Parlamento approvi un disegno di legge che sancisca la non pignorabilit√† della prima casa: ‚ÄúIn un paese che si definisce civile e in una citt√† che si proclama europea, √® inconcepibile che esistano nuclei familiari costretti a compiere scelte cos√¨ dolorose al fine di dare un tetto ai propri figli. Per questa ragione ‚Äì spiega – alle prossime amministrative il primo punto del programma elettorale del M5S sar√† l‚Äôadozione del reddito di cittadinanza, sulla scia di quanto, con successo, si sta realizzando nel Comune di Livorno, grazie a un’amministrazione a Cinque Stelle ‚Äù.

Ad essere chiamata in causa anche la Prefettura: ‚ÄúNell’ipotesi in cui l’amministrazione comunale rimanga ancora inerte ‚Äì chiosano gli attivisti dei Grilli dello Stretto ‚Äì auspichiamo un intervento da parte del Prefetto, che possiede analoghi poteri di requisizione‚Äù.

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