comunicato stampa

Parliamo di Isola Pedonale con la Stampa e i Cittadini: Venerdì 10 alle 10,30 nella Sala Ovale di Palazzo Zanca.

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Messina – Grilli dello Stretto invitano gli organi di stampa alla conferenza organizzata, presso la Sala Ovale del Comune di Messina, venerdì 10 alle ore 10.30 per discutere della realizzazione dell’isola pedonale di Piazza Cairoli.
In particolare, verrà condivisa la volontà di dotare la città di un’area centrale pedonalizzata, ma non senza una programmazione accurata che tenga conto anche dei problemi relativi alla viabilità cittadina.

La proposta presentata dall’Amministrazione, con la chiusura di Via G. Bruno, di Via dei Mille e di entrambe le carreggiate del Viale, risulta totalmente deficitaria sui problemi legati allo smaltimento veicolare, non prevedendo alcuna alternativa viaria alle arterie in procinto di essere chiuse, e risulta inoltre completamente scollegata dal piano di mobilità urbana relativo al servizio pubblico (Bus e tram ). Va ricordato inoltre che, ad oggi, nessuna emergenza legata al traffico è stata risolta: non è stata ancora attivata infatti la seconda invasatura a Tremestieri, e non si è intervenuto neanche nella manutenzione ordinaria sulle strade ancora pericolosamente piene di buche, dossi (causati dalle radici degli alberi), prive di segnaletica. Nel ritenere dunque che interventi così ampi necessitino anche di una programmazione strutturale (la nuova via del mare, la delocalizzazione dal centro di attività artigianali, officine, lavagisti etc., la rimodulazione dei servizi pubblici) pensiamo sia opportuno chiedere la sospensione dell’attivazione dell’area pedonale se non a completamento degli interventi sopra indicati.

Invitiamo, oltre che i rappresentanti della stampa locale, tutti i cittadini interessati a partecipare numerosi.

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comunicato stampa

Comunicato Stampa – Prendiamo le distanze dalle scelte dell’Assessore Mantineo riguardo ai Bandi di Gara sui Servizi Sociali

Lo abbiamo sempre detto e lo continueremo a ripetere: noi saremo sempre, da semplici cittadini, al servizio della Città con le nostre idee, i nostri progetti, le nostre critiche. Le alleanze, quelle dello storico lessico politichese, sono lontane dalla nostra logica e, di conseguenza, non ci appartengono e non ci apparterranno mai; il MoVimento 5 Stelle le alleanze le farà sempre e solo con le idee, quelle buone, che non hanno alcun colore politico o una appartenenza preconcetta.

Durante la passata campagna elettorale, come MoVimento 5 Stelle Messina, presentammo alla Città un programma sulla gestione nuova dei Servizi Sociali in Città molto complesso, articolato ed innovativo: diversi erano i punti che bisognava cambiare del vecchio modus operandi per riportare tali servizi essenziali ad uno stato di decoro e funzionalità improrogabile. Erano alte le aspettative, a tal proposito, nei confronti delle scelte che l’assessore nominato dal Sindaco Accorinti alle politiche sociali Nino Mantineo avrebbe portato avanti nello spirito del cambiamento e della rottura con il passato (che definire buio appare eufemistico).

Ahinoi, l’assessore Mantineo ha indetto, per l’affidamento dei servizi,  bandi (cod. identificativo CIG: 5314245DB1) che non lasciano intravedere il ben che minimo (e fortemente auspicato) cambiamento proposto dalla nuova amministrazione. Infatti i suddetti bandi sono stati prodotti facendo un clamoroso copia e incolla dei bandi precedenti (cod.identificativo CIG: 50333503D1): sembrano addirittura essere stati copiati alcuni errori presenti nei precedenti (ad es. dal punto 11 si salta al punto 15)

La gara si svolgerà a trattativa privata con ammissione di SOLE offerte al ribasso, con esclusione di offerte alla pari ed in aumento, e con sorteggio finale; la trattativa privata si caratterizza per l’inesistenza di particolari vincoli che limitino l’attività della Pubblica Amministrazione nella scelta del soggetto con cui addivenire ad un accordo negoziale. In questo caso, però, l’amministrazione non sceglie alcun soggetto e, permettendo l’uso dell’offerta a ribasso, peggiora la qualità dei servizioltre che, non escludendo il sorteggio, lascia al “caso” la scelta del soggetto erogatore.

Ancora non viene richiesta alcuna capacità economica ai partecipanti, condizione essenziale in una situazione deficitaria come quella del Comune di Messina cheavrebbe garantito e tutelato lavoratori e qualità del servizio, nonostante l’assessore nelle ultime dichiarazioni avesse esplicitamente dichiarato che nei bandi futuri sisarebbe chiesta alle cooperative la solidità economica e trasparenza.

Le cooperative possono essere una realtà funzionale solo attuando controlli accuratisui requisiti di accreditamento e monitorando costantemente le attività da loro svolte.

E’ necessario “solo” strutturare in modo adeguato i bandi di gara affinché tutelino tutti gli attori coinvolti: l’Ente locale, la Cooperativa Sociale/Associazioni, i LAVORATORI, gli UTENTI.

E sufficiente andare a visionare i bandi in ambito privato o europeo per capirne l’efficienza ed i necessari criteri d’accesso che tengono conto della qualità delle prestazioni: valutazione qualità organizzativa, valutazione qualità del servizio offerto, valutazione economica (costi/benefici), utilizzo della rendicontazione della spesa.

Purtroppo le uniche modifiche apportate sono: la firma del dirigente e l’omissione (cui prodest) al punto 10 del “chiunque ne abbia interesse” tra le persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte, allontanando notevolmente i principi di legalità e trasparenza tanto auspicati.

Pertanto il MoVimento 5 Stelle Messina – Grilli dello Stretto si sente di dissentirefortemente sulla scelta dell’assessore Mantineo di perseverare su una gestione che adoggi si è rivelata fallimentare ed inaccettabile per lavoratori ed utenze. Auspichiamo un chiarimento da parte dello stesso sulle motivazioni che hanno portato ad una scelta che risulta ad oggi, a noi “cittadini del cambiamento”, incomprensibile.

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comunicato stampa

Chiediamo i Motivi del Trasferimento!

Il Portavoce del Movimento Cinque Stelle all’A.R.S. Valentina Zafarana interviene nel dibattito relativo al trasferimento dell‚Äôapparecchiatura di Risonanza Magnetica Nucleare dall‚Äôex P.O. Regina Margherita di Messina al P.O. di Barcellona P.G. da parte del Commissario Straordinario dell‚ÄôAzienda Sanitaria Provinciale di Messina con una interpellanza parlamentare.

La Portavoce interpella il Presidente della Regione e l’Assessore regionale per la salute affinch√© chiarisca per quale motivo, nonostante le ampie rassicurazioni sulla necessit√† di concordare con l‚ÄôAmministrazione Comunale qualsiasi iniziativa riguardasse quel presidio, il Commissario Straordinario dell‚ÄôAzienda Sanitaria Provinciale ha operato una simile scelta senza, fra l’altro, adeguatamente motivarla. Ma il fulcro dell’interpellanza √® la richiesta esplicita di valutare la possibilit√† di sospendere l’esecuzione della delibera ridiscutendo l‚Äôopportunit√† del trasferimento dell‚Äôapparecchiatura RMN, relazionando sull’accaduto e fornendo le necessarie risposte alle legittime richieste dell’amministrazione comunale di Messina.

L’interpellanza si conclude con la richiesta di conoscere se e come il governo regionale intenda avviare una seria programmazione e ristrutturazione del servizio sanitario nella provincia di Messina che tenga conto dei reali bisogni del territorio e che sia quanto pi√π possibile condivisa con le amministrazioni locali, valorizzando il loro ruolo nel concorrere alle scelte politiche relative alla salute, e con i cittadini tutti.

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CS-DUva

Comunicato Stampa del PortaVoce alla Camera, Francesco D’Uva

IL MINISTRO CARROZZA ELIMINI IL BONUS MATURITA’ DAL SISTEMA DI VALUTAZIONE PER L’AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

Roma, 2 agosto РIl Deputato messinese del MoVimento telle Francesco D’Uva, in data 1°agosto 2013, ha presentato al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un’interpellanza riguardante la prova di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato, dal momento che per questi viene prevista, a differenza di quanto stabilito dai precedenti decreti ministeriali emanati nel corso degli ultimi anni, l’introduzione del cosiddetto “bonus maturità”.

Il nuovo decreto ministeriale prevede, in particolare, che nel sistema di valutazione delle prove venga disposta l’assegnazione di un punteggio ex ante, da calcolarsi sulla base del percorso scolastico dei candidati. All’articolo 10 del suddetto decreto si dispone infatti che <<per la valutazione delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale anni 2013 Р2014, si terrà conto della valutazione ottenuta dall’elaborazione del test, con punteggio massimo conseguibile di 90 punti e la valutazione del percorso scolastico fino ad un punteggio massimo conseguibile di 10 punti per ogni candiato che abbia ottenuto un voto alla prova di maturità di almeno 80 punti su 100, e il cui voto sia non inferiore all’ottantesimo percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d’esame nell’anno scolastico 2012 Р2013>>.

<<Ci rendiamo conto Рafferma D’Uva Р che le modalità di accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie andrebbero riviste radicalmente; nel frattempo però  ci preme ripristinare le modalità di valutazione delle prove così come disciplinate dal decreto precedente a quello emanato dall’ex ministro Profumo e sostanzialmente confermato dal nuovo decreto dell’attuale ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Carrozza, poiché garantivano una maggiore equità e una valutazione più precisa delle effettive attitudini dei candidati a intraprendere i vari corsi ad accesso programmato, a differenza dell’attuale valutazione che, così come prevista dai nuovi decreti, sarà da effettuarsi, anche se solo parzialmente, ex ante, mettendo così su piani diversi i candidati, e non terrebbe invece conto dei diversi percorsi di studio da questi affrontati, delle diversità ambientali e sociali, limitandosi a valutare non quello che è in realtà il reale percorso scolastico di ogni studente, quanto il mero risultato finale ottenuto a seguito della prova di maturità.>>

Il MoVimento 5 Stelle, attraverso quest‚Äôinterpellanza, chiede al Ministro Carrozza che l’effettivo merito dello studente venga dimostrato in sede di prova di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato, dove potr√† dimostrare, senza la presenza di alcun¬†bonus¬†di maturit√†, quale sia l’effettivo valore del titolo di studio conseguito e le relative capacit√† acquisite nel proprio percorso d√¨ studi. Si auspica inoltre che il Ministro si adoperi per ripristinare, anche per l’anno in corso, il sistema di valutazione cos√¨ come disciplinato dal decreto precedente a quelli emanati sia dall‚Äôex Ministro Profumo che dall‚Äôattuale. Il precedente decreto ministeriale prevedeva che venisse considerata, ai fini della graduatoria, la sola valutazione ottenuta dall‚Äôelaborazione del test in sede di esame e solo in caso di parit√† di punteggio veniva premiato il candidato con la votazione migliore conseguita in sede di esami di stato.

 

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Deputati

Il MoVimento 5 Stelle Messina chiede “Responsabilit√†”. Comunicato Stampa sull’inchiesta dei Corsi di Formazione

Il MoVimento 5 Stelle di Messina apprende che, grazie ad un‚Äôoperazione di polizia investigativa congiunta tra Guardia di Finanza e Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica che ne ha diretto le indagini, oggi mercoled√¨ 17 luglio √® stata smantellata quella che in un primo momento doveva costituire un‚Äôorganizzazione senza fini di lucro per l‚Äôerogazione di corsi formativi, ma che, secondo gli inquirenti, ad oggi risulterebbe piuttosto un‚Äôorganizzazione finalizzata a delinquere. (altro…)

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